Tappeto
Il design non si ferma mai. Cambia pelle, si reinventa, attraversa epoche e culture senza smettere di sorprenderci. È quello che sta accadendo a un oggetto che per secoli è stato simbolo di comfort e bellezza domestica: il tappeto. Da sempre protagonista degli spazi abitativi, oggi torna a rivendicare un ruolo che conosce bene ma che avevamo quasi dimenticato: quello di arredo verticale.
Non più soltanto a terra, ma alle pareti. Non più semplice complemento, ma opera d’arte contemporanea.
Carpet Edition & Ken Scott: l’arte che arreda
Tra le realtà che stanno reinterpretando il ruolo del tappeto, Carpet Edition ha scelto di dialogare con la creatività di Ken Scott. Conosciuto come il “giardiniere della moda”, lo stilista ha firmato tessuti e collezioni caratterizzate da fantasie floreali vivaci, ironiche, quasi visionarie. Oggi, quelle stesse geometrie e quei colori diventano protagonisti di tappeti che sembrano tele decorative, capaci di illuminare e trasformare lo spazio.
Ogni pezzo della collezione è più di un arredo: è un manifesto. Una dichiarazione di personalità che unisce l’artigianalità italiana all’audacia creativa di un grande interprete del design tessile.
Il tappeto non è solo un complemento
Negli ultimi anni il tappeto ha smesso di essere percepito come un accessorio e si è trasformato in un vero e proprio elemento architettonico.
Appeso alle pareti, agisce come un quadro materico, giocando con texture, contrasti e profondità. Nelle case contemporanee diventa un alleato per definire aree funzionali, correggere l’acustica o introdurre carattere e calore senza appesantire la scena.
Un dettaglio che fa la differenza, capace di cambiare la percezione di un ambiente con una sola scelta.
Il nostro sguardo sul design: interpretazioni e consigli
Nei nostri showroom ci piace sperimentare. I tappeti non sono mai solo a terra, ma spesso li utilizziamo come elementi decorativi e scultorei, portandoli sulle pareti per dare dinamismo e profondità visiva.
Li accostiamo a legni naturali, pietre materiche, superfici essenziali: il contrasto ne esalta il valore e aggiunge un senso di calore. In ambienti minimali preferiamo soluzioni sospese o composizioni sovrapposte, che raccontano storie visive senza appesantire l’insieme.
Per noi, il design vive nei dettagli. E i tappeti – con la loro forza grafica e tattile – sono uno di quei dettagli capaci di riscrivere lo spazio.
Alla prossima storia: Fatti di Design continua ogni mese con nuove idee, oggetti e tendenze che ridefiniscono il nostro modo di vivere gli interni.


